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Il protocollo CIVIT/Cndcec - I criteri di attuazione circa il ciclo di gestione della performance interni al decreto legislativo n. 150/2009, vale a dire il decreto “Brunetta”, verranno approfonditi da dettagliate analisi proposte sia dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, sia dalla Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche, ossia la CIVIT. Tali riflessioni congiunte dei due organismi rispetteranno le modalità sancite da entrambe le parti per mezzo del protocollo d’intesa firmato di recente.
I contenuti del protocollo d’intesa – In sostanza, cosa prevede tale accordo? Ebbene, innanzitutto va considerato il fatto che la decisione di stipulare un patto di siffatta natura ha origine nella presa di coscienza che le competenze e le personalità in seno alla categoria dei dottori commercialisti e degli esperti contabili si presentano come utili e necessarie al percorso di pianificazione e rilevazione della performance. Pertanto, il protocollo d’intesa stabilisce una cooperazione reciproca tra CIVIT e Cndcec alfine di affilare le rispettive conoscenze e capacità applicative nel campo delle metodologie e degli strumenti di misurazione della performance.
Parallelamente a questa spinta di sviluppo e miglioramento, il patto invita i due organismi a investire sulla crescita della professionalità dei soggetti che dovranno agire concretamente nei settori citati nel documento. A tal proposito, sia il Cndcec che la CIVIT si sono impregnati a organizzare forum e dibattiti al fine di informare e approfondire i punti salienti del D.L. n. 150/09.
La cooperazione tra i due organismi – Questo protocollo d’intesa, oltre che a mirare a una sinergia operativa tra Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e CIVIT, intende creare una filiera cooperativa tra la suddetta categoria professionale e gli enti pubblici o le altre categorie che stipuleranno patti simili con CIVIT. Pertanto si auspica “di contribuire, attraverso i propri iscritti, a dare una risposta utile al miglioramento di efficienza ed efficacia dell’azione della macchina amministrativa pubblica”, fa sapere il Consiglio nazionale attraverso una nota diffusa recentemente. Infine, proprio in linea con questo desiderio di trasparenza e chiarezza verso gli iscritti e gli altri organismi. sia il Cndcec che CIVIT hanno annunciato che verranno prontamente pubblicate sui rispettivi siti tutte le informazioni presenti e future che concernono il protocollo d’intesa.