23 maggio 2013

Professioni: chiarimenti necessari post-riforma

I punti dopo l’incontro col Guardasigilli
Autore: Redazione Fiscal Focus

I Testo unico e altri chiarimenti - Le professioni, negli ultimi due anni, sono state coinvolte da innumerevoli novità che l’ultima riforma degli ordinamenti appare già incompleta e v’è la necessità di un’integrazione o di una nuova riforma. Ciò è quanto si può avvertire leggendo tra le righe delle osservazioni diffuse dalle maggiori associazioni dei professionisti, che le stesse non hanno alcuna remora a palesare al ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, lo scorso martedì. In sostanza, la necessità più impellente è quella di emanare nell’immediato un Testo unico delle leggi ordinamentali che sono rimaste in vigore da quando è stata emanata la riforma delle professioni. A dire il vero le categorie non sono nuove a una simile richiesta, già avanzata infatti negli scorsi mesi. Oltre al Testo unico, le categorie professionali ritengono necessario un intervento che chiarisca e metta ordine tra le discipline fiscali e previdenziali a monte delle società tra professionisti e allo stesso tempo chiedono che venga introdotto l’obbligo per le compagnie assicurative di stipulare polizze in materia di rc professionale, viste le difficoltà riscontrate a livello nazionale. Infine, un altro punto da rivedere è quello della disciplina elettorale degli Ordini che non è per nulla omogenea per tutte le categorie, in quanto per alcune il mandato dura cinque anni, per altre invece tre o quattro.

L’incontro col ministro
- All’incontro col Guardasigilli erano presenti tutti i presidenti delle professioni regolamentate, escluse quelle di area sanitaria. I presidenti, di concerto con i rappresentanti del Cup e del Pat, hanno presentato al capo del dicastero della Giustizia un elenco contenente tutti quei temi che necessitano di un immediato intervento da parte governativa, al fine di rendere ulteriormente snelle e trasparenti le procedure amministrative, gestionali e disciplinari che fanno riferimento agli Ordini. Un elenco che ora il ministro Cancellieri dovrà vagliare e al quale dovrà prestare attenzione facendo seguire l’incontro di martedì da azioni concrete.

I chiarimenti necessari
– Come annunciato, i punti essenziali dell’elenco presentato al ministro Cancellieri riguardano due delle grandi novità di quest’anno, vale a dire le società tra professionisti e la polizza obbligatoria. Nel primo caso, si tratta di disposizioni che sono operative già dal 22 aprile scorso, mentre nel secondo caso si dovrà attendere ancora il prossimo 13 agosto (che, in realtà, è alle porte). Sulle società tra professionisti, che possono essere monodisciplinari o multidisciplinari, l’incognita riguarda ancora la questione inerente il trattamento fiscale e previdenziale. Un dubbio che si fa ben più serio per le società multidisciplinari. Per quel che concerne poi le compagnie assicurative, le categorie hanno chiesto che l’obbligo di stipulare una polizza venga esteso anche alle compagnie oltreché ai professionisti.

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