22 giugno 2012

Revisori enti locali: la formazione è affidata agli ordini territoriali dei commercialisti

Un protocollo d’intesa tra Cndcec e il Ministero dell’Interno ha stabilito un test di verifica per chi ha fatto formazione prima dell’entrata in vigore della nuova legge.
Autore: Redazione Fiscal Focus

La formazione dei revisori degli enti locali –Gli Ordini territoriali dei commercialisti oltre a provvedere alla formazione dei propri iscritti, dovranno provvedere anche alla formazione professionale degli iscritti al Registro dei Revisori, compresi quelli non appartenenti all’Albo dei commercialisti. Inoltre, presso le sedi di tali Ordini si terranno test finali di verifica per quanti hanno seguito corsi di formazione professionale sulla materia prima dell’entrata in vigore delle nuove norme sulla formazione dell’elenco dei revisori, ad aprile scorso.

Accordo tra Cndcec e Ministero –L’accordo siglato tra Consiglio nazionale della categoria e il Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Ministero degli Interni, tiene conto di quanto previsto dall’articolo 3 del D.M. 15 Febbraio 2012, n. 23, il quale indica tra i requisiti per l’iscrizione nell’elenco il conseguimento di crediti formativi professionali ottenuti con la partecipazione a corsi e seminari in materia di contabilità pubblica e gestione economico finanziaria degli enti territoriali.

Inoltro dei programmi al Ministero –Secondo l’accordo inoltre, i programmi dei corsi e seminari formativi dovranno essere inoltrati dagli Ordini territoriali al Consiglio Nazionale, che si occuperà di trasmetterli al Ministero. A tal proposito il Ministero ha deliberato l’integrazione dell’elenco materie oggetto di eventi formativi con l’area denominata C7bis, dedicata alla “Contabilità pubblica e gestione economica e finanziaria degli enti territoriali”.I commercialisti e i revisori legali partecipanti a questi ultimi saranno sottoposti ad un test di verifica.

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