11 marzo 2013

Tributaristi e stallo politico

Fare presto un nuovo governo con punti chiari e credibili.
Autore: Redazione Fiscal Focus

La fotografia del Paese - L’Italia non può permettersi lo stallo politico, poiché questo si tira dietro quello economico e sociale. Tale è in sintesi la posizione dei tributaristi guidati da Roberto Falcone. La Lapet ha infatti proposto una particolare fotografia del Paese, mostrando come i sorprendenti esiti delle recenti consultazioni elettorali non debbano però bloccare il Paese. Alla situazione che si è creata risulta quanto mai necessario trovare una via d’uscita. Si tratta di un momento molto difficile per l’Italia, “proprio per questo non si può aspettare oltre, né lasciare la Nazione in questo stato di incertezza politica per lungo tempo. Ogni giorno che passa è un giorno perso e, dare il segnale che non esiste un governo forte, è un problema ancora più grave. Un Paese che non ha una guida solida, distoglie gli investitori, genera le speculazioni sui mercati finanziari, non dà credibilità né alle nostre imprese, né al sistema politico. Tutti fattori questi estremamente negativi per il rilancio economico del nostro Paese. E intanto l’incertezza spaventa i mercati, la borsa è altalenante, lo spread impenna”, scrive in una nota l’associazione dei tributaristi.

I punti chiave del nuovo governo - Sulla questione ha fatto il punto anche il presidente dell’associazione, Roberto falcone, secondo il quale, in un momento di particolare debolezza, il nostro Paese potrebbe subire l’aggressione dei mercati. Proprio per questa ragione risulta necessaria una reazione da parte dell’Italia, al fine di arginare il pericolo di speculazione. Ovviamente le esternazioni di Falcone non sono scevre di proposte fattive. In primo luogo, la Lapet pensa che si debba procedere con la formazione di un governo che proponga e attui pochi punti, a patto che questi siano credibili. Le parole d’ordine dovranno essere: semplificazione, sburocratizzazione e liberalizzazione. A questi temi chiave dovranno andare ad aggiungersi gli incentivi al credito e la detassazione delle famiglie con l’introduzione di un regime fiscale equo.

Fare presto
- “Perdere tempo non porta da nessuna parte, se non ad un’inutile stillicidio. Peraltro è assolutamente da scongiurare la minaccia di movimenti eversivi, come segnalato nell’ultima relazione sull’ordine pubblico, lanciando segnali forti e dando risposte chiare alla Nazione”, ha concluso Falcone.

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