10 aprile 2012

Uif: 52 le Sos inviate dai commercialisti

L’Unità d’informazione della Banca d’Italia pubblica il bollettino delle segnalazioni di operazioni sospette del semestre luglio – dicembre 2011
Autore: Redazione Fiscal Focus

Pubblicato il bollettino semestrale luglio-dicembre 2011 dell’UIF, l’Unità di Informazione della Banca d’Italia, in relazione alla raccolta delle operazioni sospette per cui ammontano a circa 50mile le Sos, ricevute lo scorso anno.

Sos - A questo punto, pare opportuno ricordare come gli intermediari finanziari, gli operatori non finanziari e i professionisti devono inviare alla UIF una segnalazione "quando sanno, sospettano o hanno motivi ragionevoli per sospettare che siano in corso o che siano state compiute o tentate operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo".

Il “sospetto” - Un sospetto questo che viene desunto dalle caratteristiche, dall’entità, dalla natura dell'operazione o da qualsivoglia altra circostanza conosciuta in ragione delle funzioni esercitate, tenuto conto anche della capacità economica o attività svolta dal soggetto.

Segnalazioni senza ritardo - Le segnalazioni di operazioni sospette, anche dette per comodità Sos, devono essere effettuate senza ritardo, e la UIF può sospendere l'esecuzione delle stesse per un massimo di cinque giorni lavorativi, sempre che ciò non pregiudichi il corso delle indagini.

Sos riciclaggio – Le cifre che escono dal bollettino relativo al secondo semestre dello scorso anno, da luglio a dicembre 2011, sono significative: quasi 48 mila e oltre le Sos riguardanti il riciclaggio, inviate dagli intermediari finanziari come banche e uffici delle Poste s.p.a. Molto più bassi i numeri riguardanti invece le segnalazioni inviate dai professionisti e operatori non finanziari: solo 52 le Sos inviate dai commercialisti, 30 da parte degli avvocati e 15 dai revisori contabili.

Sos terrorismo - Le segnalazioni relative al terrorismo invece sono state 205 nel 2011, in lieve ribasso rispetto a quelle registrate nel 2010 (215), mentre sono solo 34 quelle riguardanti il finanziamento di programmi di proliferazione di armi di distruzione di massa.

Segnale positivo - Dati importanti questi che segnalano un crescente impegno degli operatori nel contrasto al fenomeno del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo, perseguito dall’Uif.

 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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