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Il protocollo d’intesa - E’ stato reso noto ieri un nuovo tassello del percorso di collaborazione e sostegno reciproco intrapreso dall’Amministrazione Finanziaria e dalla categoria dei commercialisti e degli esperti contabili. Questa volta i soggetti firmatari di un utile protocollo d’intesa finalizzato ad ampliare le competenze e le conoscenze dei dirigenti e dei funzionari dell’Agenzia sono la Direzione regionale del Lazio dell’Agenzia delle Entrate, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili capitolino, guidato da Gerardo Longobardi, e il Centro per la Prevenzione e Risoluzione dei Conflitti. L’intento primario stabilito in seno all’accordo è quello di offrire progetti formativi basati sul tema della mediazione tributaria.
L’impegno – “ […] l'ODCEC di Roma provvederà ad incaricare gli esperti di mediazione del C.P.R.C. - Centro per la Prevenzione e Risoluzione dei Conflitti, organismo della Fondazione Centro Studi Telos, ai fini dello svolgimento di quattro edizioni di un corso di due giornate sulle tecniche di mediazione, diretto ad un totale di 60 partecipanti, dipendenti in servizio presso l'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale e Direzione Regionale del Lazio. Successivamente, e qualora ritenuto utile dalle parti si potranno realizzare anche analoghi corsi a livello provinciale. Sia per la prima fase che per quella successiva si potranno realizzare eventi di formazione congiunta che vedano la partecipazione sia dei dirigenti e funzionari i dell'Agenzia delle Entrate sia di Iscritti all'ODCEC di Roma”. In questi termini il protocollo d’intesa indica quali sono gli impegni assunti dall’Ordine di Roma. A loro volta sia il CPRC che la Direzione Regionale degli uffici fiscali si faranno carico di analoghe responsabilità. Nello specifico, il Centro per la Prevenzione e Risoluzione dei Conflitti prenderà sulle proprie spalle tutte le incombenze inerenti alla formazione mettendo a disposizione formatori ed esperti in comunicazione, dinamiche relazionali e gestione dei conflitti, contestualmente l’Amministrazione Finanziaria fornirà le sedi locali per lo svolgimento dei corsi e prenderà in carico le redini organizzative degli eventi.
Le motivazioni – A cosa si deve la decisione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, di intavolare un nuovo accordo con i commercialisti? Ebbene, il principale obiettivo dell’Amministrazione è quello di instaurare un nuovo rapporto col contribuente, fondato innanzitutto sulla fiducia e sulla trasparenza; per raggiungere un siffatto approdo gli uffici fiscali hanno compreso l’utilità di costruire reti di cooperazione con quelle categorie professionali che sono maggiormente a contatto con i cittadini. Pertanto, con l’intento di incrementare e ottimizzare le attività svolte dagli istituti di reclamo e mediazione in mano proprio a tali professionisti, la Direzione Regionale del Lazio ha deciso di adottare una campagna di sensibilizzazione e formazione a favore dei propri impiegati al fine di fornire loro “specifiche competenze tecniche e relazionali” indispensabili per un dialogo chiaro e disteso con i contribuenti.
I partecipanti – Coloro che decideranno di prender parte a questo genere di eventi formativi, saranno chiamati a frequentare degli appuntamenti didattici basati sul principio dell’ascolto attivo, sulla comunicazione costruttiva e sulla negoziazione efficace. Ciò detto, va sottolineato che su tali progetti la Direzione Regionale del Lazio punta molto, in quanto risultano direttamente proporzionali a un restyling dell’apparato burocratico del mondo fiscale.