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Fisco
9 gennaio 2025
Modello redditi 2024 tardivo e omesso
Una guida volta a fornire i chiarimenti e le indicazioni per analizzare quelle che sono le possibilità in capo al contribuente per presentare il modello Redditi 2024 entro i 90 giorni dalla scadenza del termine del 31/10/2024. Indice argomenti Premessa Normativa di riferimento Dichiarazi
L’Esperto
3 dicembre 2024
Ravvedimento fattura non emessa con sanzione proporzionale se l’IVA non confluisce nella liquidazione periodica
Domanda - Lo scorso mese di ottobre un’impresa commerciale ha inviato una fattura allo SDI per una vendita di merci, fattura che è stata poi scartata senza che il reparto amministrativo se ne avvedesse. Superati i termini per la liquidazione IVA (mensile), e dopo che ci si è resi conto del problem
L’Esperto
2 maggio 2025
Il ravvedimento speciale protegge da una richiesta di regolarizzazione corrispettivi?
Domanda - Un mio cliente ha ricevuto in data 14/04/2025 una comunicazione (adempimento spontaneo) relativamente alla mancata dichiarazione di corrispettivi (relativi al mese di dicembre) dell'esercizio 2022. In pratica l'Agenzia invita il contribuente a regolarizzare la propria posizione ricalcolan
L’Esperto
16 maggio 2025
Fattura elettronica, erroneo utilizzo del codice “TD17” anziché del codice “TD18”
Domanda - Una ditta individuale ha emesso per errore autofattura per acquisti all’estero utilizzando l'autofattura TD17 invece che TD18. Come correggere l’errore e con quali sanzioni? Risposta - Il TipoDocumento “TD17” deve essere emesso quando il prestatore non residente e privo di stabile orga
L’Esperto
13 maggio 2025
Dichiarazione integrativa, calcolo sanzioni e interessi con il ravvedimento operoso
Domanda - Un modello Redditi SC/2021 per l'anno 2020 è stato ripresentato, mediante integrativa, da una Srl il 12 maggio 2025, facendo emergere maggiori imposte ai fini IRAP per 515 euro. Nel caso di specie la maggiore imposta o il minore credito accertati sono complessivamente inferiori al tre per
Quotidiano
7 maggio 2025
Ravvedimento speciale e concordato preventivo, lo “scudo” ai fini Iva è solo parziale
Inizialmente i benefici (e il costo) del concordato preventivo biennale di cui al D.Lgs n. 13/2024 non attraevano a sufficienza i contribuenti. Il legislatore è dovuto intervenire a più riprese per stimolare i contribuenti ad aderire al nuovo strumento di compliance. È stata così prevista la possib
Quotidiano
29 aprile 2025
Impossibilità di ravvedere il modello IVA TR
Si è visto come i soggetti passivi IVA che: hanno maturato eccedenze di credito per tale imposta superiori a 2.582,28 euro, e presentano i requisiti stabiliti dalla legge (art. 38-bis, comma 2 del D.P.R. 633/1972 – tra cui rientra l’esercizio esclusivo o prevalente di attività che comportano
Quotidiano
1 settembre 2025
Ravvedimento speciale, ancora quattro mesi di sofferenza
L’adesione al nuovo ravvedimento speciale comporterà ulteriori quattro mesi di sofferenza per i contribuenti. Se la notifica dello schema di atto di cui all’articolo 6-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212, come fu per la precedente edizione (lo stesso accade con il processo verbale di constatazio
Quotidiano
22 agosto 2025
Ravvedimento “differenziato” in base al tempo per il tardivo versamento dell’IVA di luglio
Come noto i versamenti in scadenza tra il 1° e il 20 agosto di ogni anno vengono automaticamente prorogati a quest’ultima data; e, per quanto di interesse, in tale intervallo di tempo estivo ricadono per forza di cose i pagamenti dell’IVA del mese di luglio, rispetto ai quali è assolutamente fisiol
Quotidiano
31 luglio 2025
Ravvedimento speciale, appuntamento al 1° gennaio 2026
È stata approvata in via definitiva la legge di conversione del decreto-legge n. 84 del 2025, recante disposizioni urgenti in materia fiscale, ora attesa per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Come è accaduto per il Concordato preventivo biennale 2024/2025, per il quale la possibilità allora c
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