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Quotidiano
6 luglio 2026

Licenziamento del lavoratore con e-mail ordinaria: valido se l’atto scritto arriva al lavoratore

Con l’ordinanza n. 13731/2026, la Corte di Cassazione ha affermato che qualora un datore di lavoro abbia proceduto a notificare il licenziamento attraverso una casella di posta elettronica ordinaria, con la quale l’intendimento datoriale viene portato a conoscenza, il comportamento è da ritenersi l
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Quotidiano
4 luglio 2026

Licenziamento per irreperibilità alla visita fiscale: la Cassazione ordina la reintegra

In tema di licenziamento disciplinare, l’assenza ingiustificata alla visita fiscale per mancata comunicazione preventiva dell'allontanamento, laddove il CCNL preveda per tale specifica violazione dell'obbligo informativo una sanzione meramente conservativa, rende illegittimo il recesso datoriale, d
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Quotidiano
23 giugno 2026

Superato il comporto, il licenziamento non basta: la Cassazione rafforza gli obblighi del datore di lavoro

Con la sentenza n. 16305 del 26 maggio 2026, la Corte di Cassazione interviene su un tema di particolare rilevanza per la gestione dei rapporti di lavoro, chiarendo i limiti entro cui il datore di lavoro può esercitare il potere di licenziare un dipendente per superamento del periodo di comporto. L
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Lavoro
18 giugno 2026

La libertà delle forme di comunicazione del licenziamento: dalla Cass. n. 13731/2026 ai precedenti storici

Indice Premessa Forma del recesso e formule sacramentali: il principio cardine di Cassazione n. 6447/2009 Cassazione n. 12499/2012: indifferenza del vettore e recettizietà del recesso Box di approfondimento – L'Art. 2 della Legge n. 604/1966 Cassazione n. 24391/2022: sanator
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Lavoro
4 giugno 2026

Licenziamento nella somministrazione a tempo indeterminato: effetto devolutivo e calcolo del risarcimento nella Sentenza Cass.n. 11278/2026

Indice Domanda giudiziale e riforme costituzionali: il rischio di ultrapetizione in appello Focus giuridico: l'art. 112 c.p.c. e il divieto di ultrapetizione Focus giuridico: la Sentenza Cost. n. 128/2024 e la svolta sulla reintegra L'obbligo di repechage nella somminis
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Quotidiano
10 ottobre 2025

Licenziamento e gravidanza: il datore ha solo 15 giorni per la revoca, anche se lo stato viene comunicato dopo

Se una lavoratrice è gravidanza e il Datore di lavoro non ne è a conoscenza quando le intima il licenziamento, il termine perentorio di quindici giorni per la revoca del recesso - previsto dagli artt. 5 L. n. 23 del 2015 e 18, comma 10, L. n. 300/1970 - decorre comunque dalla data dell’impugnazione
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Quotidiano
12 agosto 2025

Malattia e social network: attenzione, il licenziamento è dietro l’angolo

Nel mondo del lavoro moderno, la linea tra vita privata e professionale si fa sempre più sottile. Un caso emblematico arriva da una recente sentenza n.4047/2025 della Corte d’Appello di Roma che ha confermato il licenziamento di un dipendente per un uso inappropriato dei social network durante un p
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Quotidiano
7 agosto 2025

Soppressione del posto di lavoro per automatizzazione: principi e orientamenti recenti della Cassazione

La soppressione reale del posto di lavoro per effetto dell’automatizzazione aziendale rappresenta una delle principali cause di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo. È fondamentale fare chiarezza sul confine tra una legittima soppressione del posto di lavoro e un’eventuale in
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Lavoro
31 luglio 2025

Stato di incapacità naturale. Impugnazione del licenziamento

Nel caso in cui il lavoratore versi in stato di incapacità naturale al momento della ricezione della lettera di licenziamento, oppure in pendenza del termine di sessanta giorni previsto per l’impugnazione stragiudiziale dall’articolo 6, comma 1, della legge n. 604/1966, il licenziamento può essere
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Lavoro
24 luglio 2025

Licenziamento per non aver dato tempestiva comunicazione dell’assenza per malattia

In tema di licenziamento disciplinare, si configura l’assenza ingiustificata dal lavoro nel caso in cui il dipendente trasmetta il certificato medico con ritardo. La mancata comunicazione tempestiva dell’assenza dal lavoro, anche se in astratto dovuta a motivi legittimi, è idonea a determinare una
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