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Lavoro
16 dicembre 2025
Licenziamento 2025: crisi del termine decadenziale, abuso della 104/92 e vizi del Patto di Prova
Indice Sentenza Cass. n. 24201 del 29 agosto 2025 L'impatto più significativo di questa decisione si registra nel regime sanzionatorio per i rapporti soggetti al D.Lgs. n. 23/2015 (c.d. Contratto a Tutele Crescenti). Ordinanza Cass 06 marzo 2025 n. 5948 Sentenza Corte Cost. n.
Quotidiano
2 dicembre 2025
Lavoro, ecco quando sono legittimi i controlli investigativi: cosa ha detto la Cassazione
È legittimo il licenziamento per giusta causa quando le indagini investigative accertano comportamenti fraudolenti del lavoratore, anche se compiuti durante il turno di lavoro, purché il controllo non sia diretto a verificare l’adempimento della prestazione ma condotte illecite idonee a ledere il D
Quotidiano
31 marzo 2025
Assenza ingiustificata nel pubblico impiego privatizzato, licenziamento del lavoratore disabile
L'assenza ingiustificata nel pubblico impiego privatizzato rappresenta una delle cause di licenziamento disciplinare, come previsto dalla normativa vigente. La questione diventa particolarmente complessa quando riguarda lavoratori con disabilità, per i quali esistono specifiche disposizioni in mate
L’Esperto
31 marzo 2025
Licenziamento, è legittimo effettuato con PEC da parte dell’avvocato
Domanda - Si chiede se è valido il licenziamento se comunicato solo alla Pec dell’avvocato. Risposta - La risposta è affermativa. La Corte di Cassazione con la sentenza del 20.03.2025, n. 7480 ha stabilito che è valido il licenziamento disciplinare comunicato via PEC all'avvocato del dipendente.
Quotidiano
27 marzo 2025
Licenziamento ritorsivo per rifiuto di ordini impraticabili, confermata la nullità
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 6966 del 16 marzo 2025, sezione lavoro, ha emesso una pronuncia significativa a tutela dei diritti dei lavoratori, confermando la nullità del licenziamento intimato a un dipendente che si era rifiutato di eseguire ordini di servizio considerati impraticabi
Lavoro
27 marzo 2025
Comunicazione scritta del licenziamento al solo avvocato
Il licenziamento soddisfa l’obbligo di forma scritta quando la comunicazione giunge presso l’indirizzo del legale di fiducia, anche non domiciliatario, del lavoratore, il quale così viene a conoscenza del recesso ed è messo nella condizione di proporre tempestiva impugnazione. È quanto emerge dalla
Lavoro
20 marzo 2025
Chat tra colleghi, licenziamento di chi insulta e minaccia
Secondo la Corte di cassazione, l’azienda non può licenziare il dipendente che ha rivolto commenti offensivi, denigratori, minatori e razzisti al superiore gerarchico nell’ambito di una chat “ristretta” di WhatsApp, perché in tal caso sussiste il diritto alla segretezza e riservatezza della corrisp
Quotidiano
18 marzo 2025
Licenziamento per assenze non supportate da documentazione medica
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6133 del 7 marzo 2025 (sez. lav.), ha ribadito un principio importante in materia di assenze ingiustificate. La sentenza stabilisce che un'assenza per congedo per cure non può essere considerata valida se la domanda non è supportata dalla richiesta di un m
Quotidiano
11 marzo 2025
Videosorveglianza e licenziamento disciplinare, utilizzo legittimo delle riprese esterne all’azienda
La Corte di Cassazione nella sentenza del 6 febbraio 2025, n. 3045, sez. lav. ha ribadito che l’impiego di telecamere per la videosorveglianza finalizzato alla sicurezza e alla tutela del patrimonio aziendale in aree accessibili a soggetti esterni, e non in locali riservati ai dipendenti, non confi
L’Esperto
11 marzo 2025
Attestazione di falsa presenza in azienda tramite il tablet aziendale
Domanda - Si chiede di sapere se si configuri un licenziamento per giusta causa di un dipendente quando quest’ ultimo effettui falsi inserimenti di dati relativi alla sua attività lavorativa nell'I-Pad aziendale. Risposta - La risposta è affermativa. È legittimo il licenziamento irrogato al dipe
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