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Lavoro
13 febbraio 2025
Richiesta di trasferimento. Attivazione degli accomodamenti ragionevoli in favore del disabile
La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione si è nuovamente espressa in ordine all’obbligo, insistente in capo al Datore di lavoro, di adottare accomodamenti ragionevoli onde evitare il licenziamento causato dalla disabilità del dipendente (nella specie, malato oncologico invalido totale e portator
Quotidiano
13 febbraio 2025
Repêchage: non è obbligatoria la ricollocazione in mansioni inferiori non compatibili con il profilo del dipendente
L’obbligo di repêchage consiste nel dovere del datore di lavoro di concedere una mansione alternativa nell’ambito della stessa azienda al dipendente, prima di licenziarlo. Si applica solo al licenziamento per giustificato motivo oggettivo, per ragioni organizzative, economiche o produttive. Il
Quotidiano
30 gennaio 2025
Cessazione definitiva di attività e licenziamenti
Qualora un datore di lavoro – che abbia occupato, nell’anno precedente, più di 250 dipendenti - decida di procedere alla chiusura di più distinte unità, così come definite dalla legge n. 234/2021, lo stesso sarà comunque tenuto ad attivare la procedura dettata da tale norma anche se una delle due s
Lavoro
30 gennaio 2025
Controlli “difensivi" tecnologici
La Corte di Cassazione ha puntualizzato che, in tema di cd. sistemi difensivi, sono consentiti i controlli anche tecnologici posti in essere dal datore di lavoro finalizzati alla tutela di beni estranei al rapporto di lavoro o ad evitare comportamenti illeciti, in presenza di un fondato sospetto ci
Informa+
27 gennaio 2025
Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo può essere discriminatorio
La Cassazione con ordinanza n. 460 del 9 gennaio 2025, ha affermato che il licenziamento può essere, direttamente o indirettamente, discriminatorio anche quando concorra una ragione legittima, come ad esempio il motivo economico. Il caso in esame riguarda una lavoratrice, oltre ad essere l'unica
Quotidiano
27 gennaio 2025
Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo può essere discriminatorio
La Cassazione con ordinanza n. 460 del 9 gennaio 2025, ha affermato che il licenziamento può essere, direttamente o indirettamente, discriminatorio anche quando concorra una ragione legittima, come ad esempio il motivo economico. Il caso in esame riguarda una lavoratrice, oltre ad essere l'unica
Quotidiano
18 novembre 2025
Dimissioni di fatto, priorità al termine previsto dal CCNL
Il termine da prendere a riferimento per le dimissioni di fatto ex articolo 26, comma 7-bis, del D.lgs. n. 151/2015 è quello "previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro", mentre il termine legale di quindici giorni opera solo "in mancanza di previsione contrattuale. È questo, in sinte
Quotidiano
18 novembre 2025
Quando si può dire “basta” al datore e rifiutarsi di lavorare
Il rifiuto del lavoratore di eseguire la prestazione può essere giustificato ex art. 1460 c.c. quando l’inadempimento del datore, valutato secondo criteri di causalità, proporzionalità e buona fede, risulti grave e idoneo a compromettere la funzione economico-sociale del rapporto. La valutazione di
Lavoro
13 novembre 2025
Licenziamento per giusta causa del lavoratore che entra nel sistema informatico dell'azienda prelevando dati sensibili di altri
Indice Il caso: violazione del vincolo fiduciario nel pubblico impiego sanitario Caso L’accesso abusivo del dipendente alla banca dati aziendale può essere sanzionato col licenziamento. Infatti, quando le interrogazioni riguardano soggetti estranei alla sfera di comp
Lavoro
6 novembre 2025
Licenziamento disciplinare per insubordinazione e ingiuria
Indice Il caso: epiteto volgare diretto al capo in presenza di colleghi Ingiuria e rifiuto di adempiere come comportamento che incide direttamente sulla funzionalità e sulla gerarchia aziendale. Ribaditi alcuni principi consolidati Caso La Corte di cassazione (Sez.
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