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Quotidiano
27 novembre 2025
Rimborsi fiscali, la Cassazione smaschera il diniego implicito nelle lettere istruttorie
Nel contenzioso tributario, l’elenco degli atti impugnabili di cui all’art. 19 del D.lgs. n. 546/1992, pur tassativo, va interpretato in senso estensivo. Sono quindi impugnabili tutti gli atti dell’Amministrazione finanziaria che, anche se formalmente qualificati come “interlocutori” o “richieste i
Quotidiano
27 novembre 2025
Società in crisi, gli amministratori possono chiedere la liquidazione senza passare dal notaio
La Corte di cassazione (Sez. 1 civ., ord. 25 novembre 2025 n. 30903) ha chiarito che la decisione degli amministratori di accedere alla procedura di liquidazione giudiziale non è soggetta alla disciplina dell’art. 120-bis C.C.I.I.; quindi non occorre che tale decisione risulti da verbale notarile,
Quotidiano
27 novembre 2025
Intimazioni e cartelle contestate, se l’appello non coinvolge tutti è nullo
Qualora il contribuente proponga ricorso deducendo vizi che investono sia la pretesa tributaria sia la cartella o l’intimazione di pagamento – e dunque coinvolgenti tanto l’Agenzia delle Entrate quanto l’Agente della riscossione, entrambi parti del giudizio di primo grado – si configura una causa i
Quotidiano
25 novembre 2025
Confisca sui beni dell’amministratore: illegittima se manca il nesso provato con il risparmio IVA
In tema di omesso versamento dell'IVA, è confiscabile in via “diretta”, quale profitto del reato, nel caso in cui questo sia commesso dall'amministratore di una persona giuridica, il saldo attivo giacente sul conto corrente sociale al momento del perfezionamento del reato stesso. Quando si deduc
Quotidiano
25 novembre 2025
Chi gestisce la merce in regime sospensivo d’accisa risponde di eventuali sottrazioni
L’interrogativo oggetto della sentenza della Corte di giustizia Ue del 20 novembre 2025, causa C-570/2024, riguarda, in particolare, l’individuazione del soggetto obbligato quando i prodotti sottoposti a regime “sospensivo” vengono a mancare. La risposta della Corte è netta: responsabile è il s
Fisco
13 febbraio 2025
Occultamento o distruzione della contabilità. La copia del cliente dimostra il reato
In tema di reti tributari, poiché la fattura deve essere emessa in duplice copia, il rinvenimento di una di essa presso il terzo destinatario può far desumere che il mancato di ritrovamento dell'altra copia presso l'emittente sia conseguenza della sua distruzione o del suo occultamento. È il princ
Quotidiano
12 febbraio 2025
Mancata prova nella “ristretta base”
La giurisprudenza di merito è molto attenta nell’applicare meticolosamente il nuovo “onere della prova” stabilito dall’art. 7, comma 5-bis, D.lgs. 546/92. È il caso della Corte di Giustizia Tributaria di II grado della Campania, sezione 16, sentenza n. 702/2025 del 23/01/2025 (Presidente: Buonauro;
Quotidiano
11 febbraio 2025
L’ufficio non può cambiare opinione su credito d’imposta di diverse annualità
Un credito d’imposta ritenuto dall’Ufficio “buono” per un’annualità non può essere classificato poi come “inesistente” per l’annualità successiva. Questo il pensiero della Corte di Giustizia Tributaria di II grado della Toscana, sezione 1, con la sentenza n. 1606/2024 depositata il 30/12/2024 (Pres
Quotidiano
10 febbraio 2025
Credito “inesistente” o “non spettante” e termini di decadenza
La sottile linea tra credito “inesistente” o “non spettante” ha riflessi importanti sulla decadenza dell’azione accertativa. Interessante, sul punto, il pensiero della Corte di giustizia tributaria di I° grado di Agrigento, sezione 4, con la sentenza n. 1201/2024 depositata il 22/05/2024 (President
Quotidiano
7 febbraio 2025
PTT. Ok all’appello cartaceo regime di facoltatività
Nella vigenza del regime di facoltatività del processo telematico tributario, devono ritenersi consentiti la notificazione dell’appello con modalità non telematica e parimenti il deposito dello stesso nella forma cartacea, salvo che l’erronea applicazione della regola contenuta nell’articolo 2, com
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