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Casi Fiscali

30 luglio 2019
Categorie: Dichiarazione > Visto di conformità

Compensazione IVA: visto di conformità

Autore: Redazione Fiscal Focus
esperto risponde dubbio domanda
Domanda - Sono un contribuente che liquida l’IVA trimestralmente. Con il modello TR relativo al primo trimestre ho chiesto in compensazione un credito pari a 3.600 euro. Volevo utilizzare il credito IVA infrannuale, scaturente dal modello TR relativo al secondo trimestre, pari a 2.900 euro, in compensazione. Si renderà necessaria l’apposizione del visto di conformità? Da quando sarà possibile utilizzare tale credito?


Risposta - In seguito alle modifiche introdotte dal D.L. n°50/2017, per ciò che concerne la richiesta di compensazione del credito avanzata con il modello TR, è necessario ricordare che anche i crediti IVA infrannuali sono soggetti ad apposizione di visto di conformità qualora l’importo superi la soglia annuale di 5.000 euro.

Il limite di 5.000 euro rappresenta un plafond annuale e il suo superamento deve essere verificato tenendo conto dei crediti trimestrali chiesti in compensazione nei trimestri precedenti.

Se, in alternativa alla richiesta di rimborso, si chiede l’utilizzo in compensazione del credito Iva, occorre tener conto del fatto che, in linea generale, l’utilizzo in compensazione del credito infrannuale è consentito solo dopo la presentazione dell’istanza.
Pertanto, l’utilizzo del credito Iva infrannuale di importo fino a 5.000 euro può essere effettuato liberamente previa presentazione dell’istanza.

Di contro, il superamento del limite di 5.000 euro annui, riferito all’ammontare complessivo dei crediti trimestrali maturati nell’anno (rileva quindi anche l’eventuale credito richiesto in compensazione con il Modello TR relativo al 1° trimestre 2019), comporta l’obbligo di utilizzare i predetti crediti a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione dell’istanza di compensazione.

Inoltre, i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione il credito per importi superiori a 5.000 euro annui (elevato a 50.000 euro per le start-up innovative) hanno l'obbligo di richiedere l'apposizione del visto di conformità di cui all'art. 35, comma 1, lett. a), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 o, in alternativa, la sottoscrizione da parte dell’organo di controllo sull'istanza da cui emerge il credito (art. 3, comma 2, del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96).

Si ricorda che per la compensazione devono essere utilizzati esclusivamente i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline o Entratel).
Nel caso in esame, sarà quindi necessaria l’apposizione del visto di conformità, in quanto il limite di 5.000 euro si riferisce al totale dei crediti trimestrali maturati nel corso dell’anno che, nel suo caso, sono pari a 6.500 euro. Il credito sarà utilizzabile a partire dal 10° giorno successivo a quello in cui l’istanza sarà presentata.
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