19 aprile 2022

Chat denigratoria. Licenziamento ingiustificato

La conversazione privata su WhatsApp è irrilevante dal punto di vista disciplinare

GiusLavoro n. 20 - 2022

Autore: Paola Mauro
Dalla lettura di una recente sentenza della Corte di Cassazione, emerge che il dipendente non può essere licenziato per aver espresso a un collega, tramite WhatsApp, opinioni critiche e denigratorie nei riguardi del Datore di lavoro, se la conversazione rimane circoscritta all’ambito strettamente privato.

Indice argomenti

  • Premessa
  • Il caso
  • Sulla rilevanza disciplinare delle tre contestazioni
  • Sulle conseguenze del licenziamento illegittimo
  • Il rinvio
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  • Chat denigratoria. Licenziamento ingiustificato (249 kB)
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