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22 dicembre 2018

Benvenuti: siete su scherzi a parte!

A cura del Mister Massimo Borracci

piscina nuoto sport
Metà degli anni 80, la nazionale italiana di nuoto sta svolgendo un allenamento collegiale in preparazione dei prossimi campionati europei.

La sede è Rapallo. Siamo a fine luglio, in piena stagione estiva e la voglia di vacanze prende corpo.
La squadra, tuttavia, è impegnata in doppie sessioni di allenamento che si svolgono al mattino e al pomeriggio. Dopo qualche giorno, però, ci si accorge che gli standard di rendimento degli atleti non sono all’altezza del loro potenziale.

Gli allenatori sono preoccupati e si interrogano su eventuali errori commessi nella programmazione o nella preparazione specifica.
In ogni caso, il tempo non attende e dopo 20 giorni si parte.

Arriva la prima giornata di gare, e si parte con le batterie di qualificazione.

Io mi trovo a Roma dove, in contemporanea, iniziano i campionati nazionali giovanili estivi presso lo Stadio del Nuoto.
Da voci di corridoio si apprese che nonostante noi allenatori controllassimo l’uscita principale dell’albergo di Rapallo, un gruppo di atleti usciva furtivamente da una camera posta sul retro che era situata al pianterreno. Da lì i giovani atleti si recavano alla famosa discoteca “Covo di Nord Est”, facendo le ore piccole e rientrando spesso alle 2/3 di notte mentre noi allenatori, ignari di tutto, dormivamo sonni tranquilli.
Fu allora che, a Roma, qualcuno inscenò uno scherzo diabolico.

Una mano anonima mise sul tavolo dello speaker della manifestazione una scheda con falsi risultati delle batterie della prima giornata dei campionati europei di Bulgaria.
Lo speaker, credendo si trattasse di una bozza ufficiale, iniziò a leggere: “Attenzione, ci giungono buone notizie dalla Bulgaria. Grandi risultati dei nostri atleti portacolori in gara: record italiani sfiorati, tutti confermano il loro miglior tempo personale, molti primi tempi di qualificazione!”.
La tribuna dello stadio, tutta in piedi, accoglie la buona notizia con un fragoroso applauso.
Peccato, tutto falso!

Più tardi arrivarono risultati ufficiali: un completo disastro!
D'altronde era facilmente prevedibile considerato che, durante lo svolgimento del collegiale, i ragazzi si erano dati alla pazza gioia andando a ballare in discoteca.
L’Italia finì ultima nella classifica per nazioni, alla pari con la Svizzera: zero medaglie nel nuoto.

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medagliere europei nuoto Bulgaria 1985
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