19 maggio 2026

Commercialisti, adempimenti corruzione e trasparenza entro il 30 luglio 2026

Il CNDCEC, con l’Informativa n. 77 del 18 maggio 2026, richiama la Delibera ANAC n. 168/2026: fissate scadenze, attestazioni OIV e obblighi di pubblicazione per gli Ordini territoriali

Autore: Serena Pastore

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili con l’Informativa n. 77 del 18 maggio 2026 rende noto che l’Autorità Nazionale Anticorruzione – con la delibera  n. 168 del 15 aprile 2026 - ha fissato al 30 luglio 2026 il termine per la pubblicazione nella sezione “Amministrazione trasparente” delle attestazioni, complete della scheda delle verifiche di rilevazione, sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione di specifiche categorie di dati rilevati al 15 giugno 2026.

Il documento riepiloga soggetti coinvolti, obblighi applicabili e tempistiche da rispettare per l’attività di attestazione relativa agli obblighi di pubblicazione, oltre a richiamare le successive attività di monitoraggio e vigilanza previste dall’Autorità. 

Il quadro normativo di riferimento resta quello delineato dal d.lgs. n. 33/2013, il cosiddetto decreto trasparenza, integrato dalle semplificazioni previste per Ordini e Collegi professionali dalla Delibera ANAC n. 777 del 24 novembre 2021. 

Gli obblighi di pubblicazione e le semplificazioni per gli Ordini professionali

L’attività di attestazione riguarda gli obblighi di pubblicazione riferiti all’anno 2025 e interessa gli Ordini professionali esclusivamente per gli adempimenti compatibili con la loro peculiare natura, organizzazione e attività istituzionale. Il richiamo alle semplificazioni ANAC già previste per tali enti conferma un approccio differenziato rispetto alle amministrazioni pubbliche in senso stretto. 

Tra gli aspetti evidenziati dal CNDCEC rientrano alcune esclusioni relative alle sottosezioni della sezione “Amministrazione trasparente”. In particolare, risultano escluse le aree “Performance” e “Pianificazione e governo del territorio”, considerate incompatibili con la natura degli Ordini professionali. Analoga esclusione riguarda le sezioni “Servizi erogati” e “Interventi straordinari ed emergenza” nei casi in cui non vi siano i presupposti applicativi. 

Per il 2026, inoltre, la verifica non riguarderà soltanto gli ordinari indicatori di qualità – completezza, aggiornamento, pubblicazione e formato – ma includerà anche una rilevazione sulla conformità ai modelli standard definiti da ANAC con Delibera n. 495/2024. Si tratta tuttavia di un controllo con finalità ricognitiva, che non incide direttamente sul livello di assolvimento dell’obbligo di pubblicazione. 

Attestazioni OIV e scadenze

L’Informativa riepiloga anche gli adempimenti operativi a carico degli Organismi con funzioni analoghe all’OIV e dei Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT). La fase di rilevazione potrà partire dal 16 giugno 2026 e prevede la compilazione della scheda di verifica e la trasmissione dell’attestazione attraverso l’applicativo web ANAC. 

Entro il 30 luglio 2026, invece, il RPCT dovrà provvedere alla pubblicazione della documentazione nella sezione “Amministrazione trasparente”, allegando anche l’attestazione relativa all’assenza di filtri o altri sistemi tecnici in grado di limitare l’indicizzazione dei contenuti da parte dei motori di ricerca. 

La successiva fase di monitoraggio sarà attivata esclusivamente nei casi in cui emerga un livello di assolvimento inferiore al 100% rispetto agli indicatori di qualità previsti, vale a dire pubblicazione, completezza dei contenuti, completezza rispetto agli uffici o soggetti tenuti, aggiornamento e formato. In tali ipotesi, l’OIV o l’Organismo con funzioni analoghe potrà avviare, a partire dal 31 luglio 2026, il monitoraggio delle misure di adeguamento adottate dall’ente e dovrà verificare entro il 30 novembre 2026 il permanere o il superamento delle criticità rilevate. 

Qualora le inadempienze non risultino sanate, l’Organismo competente dovrà predisporre un apposito elenco dettagliato delle carenze riscontrate per ciascuna sottosezione. La relativa attestazione di monitoraggio, completa dell’eventuale elenco delle inadempienze, dovrà poi essere pubblicata dal RPCT nella sezione “Amministrazione trasparente” entro il 15 gennaio 2027.

Attività di vigilanza ANAC

Particolare attenzione viene dedicata anche all’attività di vigilanza dell’ANAC. L’Autorità ha infatti previsto verifiche a campione sui siti istituzionali, finalizzate a controllare l’avvenuta pubblicazione delle attestazioni e la corrispondenza tra i dati dichiarati e quelli effettivamente presenti nella sezione “Amministrazione trasparente”. 

In caso di irregolarità, omissioni o incongruenze, potranno essere avviate ulteriori attività istruttorie e controlli documentali anche con il coinvolgimento della Guardia di Finanza. 

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