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Iscrizione e controllo - L’abusivismo in seno al comparto professionale è una piaga molto sentita, soprattutto dai commercialisti che sono chiamati a fronteggiare sfide di mercato davvero molto ardue. Ma una chiave di volta può essere l’attenzione del cliente. Posizione, questa, sottolineata proprio da un rappresentante della categoria dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Vittorio Raccamari, presidente dell’Ordine di Treviso. Secondo il leader locale, infatti, “sarebbe importante però che ogni imprenditore e cliente in generale verificasse che il proprio professionista risulti iscritto all'albo, basta verificarlo sul nostro sito web, sia per la qualità della prestazione che per il controllo dell'Ordine sul rispetto delle norme deontologiche, che per l'obbligo di formazione continua. In un periodo di crisi ritengo che tutti debbano affidare la propria attività in mani esperte e sicure".
L’Assemblea - Proprio su questo tema si è soffermata l'Assemblea annuale dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Treviso riunitisi per l'approvazione del bilancio consuntivo al 31 dicembre 2013, svoltasi lo scorso 16 aprile 2014, presso l'Hotel Maggior Consiglio della città veneta. L’evento ha avuto un ruolo molto importante anche per la programmazione della futura gestione dell’Ordine trevigiano, oltreché per quanto concerne la difficile situazione economica in corso che, nonostante le difficoltà, sta mettendo in evidenza dei segnali di ripresa. “Oltre 300 i partecipanti, questo un forte segnale di vicinanza alle attività dell'ordine in un momento cruciale visto le numerose scadenze fiscali e la preparazione e condivisione con gli imprenditori dei bilanci societari”, ha chiarito l’Ordine con un nota.
Aggiornamento e formazione – Ma non è solo l’abusivismo la piaga da combattere, in quanto spesso anche tra gli iscritti può capitare di imbattersi con commercialisti poco qualificati e scarsamente formati. Proprio per estirpare questo male che sta sempre dietro l’angolo, l’Ordine di Treviso ha deciso di mettere in calendario diversi appuntamenti formativi dedicati ai commercialisti che operano nel quotidiano. Si tratta di 110 eventi impostati su argomenti focali nello svolgimento della professione. L’Assemblea del 16 aprile è stata inoltre una buona occasione per la dichiarazione solenne dei 32 neoiscritti, soggetti che portano il totale dell'Ordine a 1381 neoiscritti e 107 praticanti con un incremento del 2,2% rispetto al 2013. "Aumentano i giovani che sostenuto l'esame di Stato si avviano al lavoro. Una professione che in questa particolare congiuntura economica, segnata da recessione e continui cambiamenti nelle normative, diventa sempre più cruciale per le imprese che necessitano di consulenti cui affidarsi. I nuovi iscritti rappresentano una risorsa per il nostro territorio. Sarebbe importante però che ogni imprenditore e cliente in generale verificasse che il proprio professionista risulti iscritto all'albo, basta verificarlo sul nostro sito web, sia per la qualità della prestazione che per il controllo dell'Ordine sul rispetto delle norme deontologiche , che per l'obbligo di formazione continua. In un periodo di crisi ritengo che tutti debbano affidare la propria attività in mani esperte e sicure", ha concluso il presidente Raccamari.