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l settore dei trasporti e della logistica in Italia chiude il 2024 con segnali complessivamente positivi. A evidenziarlo è il focus della Fondazione Nazionale Commercialisti, realizzato nell’ambito dell’Osservatorio sui bilanci delle società di capitali e dedicato ai bilanci 2024 delle imprese del settore “Trasporti e logistica”. L’analisi riguarda 20.331 società, con ricavi complessivi pari a 116,7 miliardi di euro e 578.790 dipendenti. Il quadro che emerge è quello di un comparto ancora in crescita, capace di rafforzare produzione, ricavi e occupazione, ma con alcune differenze importanti tra aree geografiche e segmenti produttivi.
A livello nazionale, rispetto al 2023, il valore della produzione aumenta del 4,8%, i ricavi del 5,1%, il valore aggiunto del 6,2% e i dipendenti del 5,6%. Si tratta di dati che confermano il ruolo centrale dei trasporti e della logistica nell’economia italiana, soprattutto in una fase in cui la mobilità delle persone, la distribuzione delle merci e l’organizzazione delle catene di fornitura restano elementi fondamentali per imprese e territori.
Dal punto di vista geografico, la crescita non è uniforme. I ricavi aumentano in tutte le macroaree, ma con ritmi diversi: il Centro registra l’incremento più alto, pari al 6,8%, seguito dal Sud con il 6,2%. Più contenuti, invece, gli aumenti nel Nordovest, pari al 4,7%, e nel Nordest, pari al 4%. Anche il valore aggiunto mostra una dinamica interessante: il Sud cresce del 9,2%, il Centro del 7,8% e il Nordest del 7,3%, mentre il Nordovest si ferma al 3,8%.
A livello regionale spiccano alcuni risultati particolarmente significativi. La Calabria registra la crescita più forte dei ricavi, con un aumento dell’11,7%, seguita dall’Umbria con il 9,6% e dal Lazio con l’8,7%. La Lombardia, pur non essendo tra le regioni con la crescita percentuale più elevata, resta il principale polo economico del settore, con circa 36 miliardi di euro di ricavi. Seguono Lazio e Veneto, rispettivamente con 12,2 e 10,2 miliardi.
L’analisi dei comparti produttivi conferma un andamento generalmente positivo. Il trasporto terrestre di passeggeri cresce del 6,3%, mentre il trasporto aereo, marittimo e per acque interne registra un aumento dei ricavi del 6,1%. Molto dinamico il trasporto aereo di passeggeri, che segna un incremento del 20,1%, e il noleggio di autovetture con conducente, in crescita del 14,1%. Non mancano però segnali negativi: il trasporto marittimo e costiero di merci cala dell’1,2% nei ricavi e mostra una forte contrazione del valore aggiunto.
Sul fronte della redditività, il quadro è più stabile che espansivo. La quota di società con risultato d’esercizio positivo passa dall’86,5% del 2023 all’85% del 2024. Anche gli indici principali mostrano leggere flessioni: il Roi scende dal 12,6% al 12,3%, mentre il Roe passa dal 13,3% al 13,1%. Questi dati indicano che il settore cresce nei volumi, ma deve continuare a lavorare sull’efficienza e sulla capacità di trasformare l’aumento dell’attività in maggiore redditività.
In conclusione, il focusconferma la solidità del settore trasporti e logistica nel 2024, sostenuto da ricavi in aumento, valore aggiunto in crescita e maggiore occupazione. Tuttavia, le differenze territoriali e le difficoltà di alcuni comparti mostrano che la crescita non è omogenea. Per il futuro, la vera sfida sarà consolidare questi risultati, investendo in innovazione, sostenibilità, infrastrutture e organizzazione, così da rendere il settore non solo più grande, ma anche più competitivo e più redditizio.