14 agosto 2013

Rc professioni da domani obbligatoria

Coperture, convenzioni e novità: da domani la polizza è obbligo.
Autore: Redazione Fiscal Focus

È arrivata la scadenza - Ci siamo, finalmente è arrivata la deadline entro la quale tutti i professionisti iscritti ad albi e collegi, a eccezione dei sanitari e degli avvocati, dovranno adempiere all’obbligo della stipula di una polizza per responsabilità civile. La scadenza è posta a domani 15 agosto 12013. Finora abbiamo fatto un percorso quotidiano che ci è stato utile per illustrare le peculiarità delle diverse categorie e i casi specifici. Oggi, a ridosso dal tanto atteso Ferragosto, proviamo a tracciare un vademecum generale sulle offerte che il mercato assicurativo propone ai professionisti.

La professione che cambia
- Le regole sulla responsabilità professionale sono quindi mutate. L’obbligo della polizza scatta quindi non solo per tutelare i professionisti, quanto anche per erigere un’alta muraglia di protezioni da danni ed errori intorno ai clienti, quindi alla collettività nella quale opera il professionista. Inoltre bisogna considerare che il comparto professionale ha subito dei forti mutamenti che hanno trasformato le attività dei professionisti così come le esigenze dei rispettivi clienti. Gli adempimenti sono stati snelliti, programmati secondo procedure codificate, i compensi si sono ridotti ed è stata introdotta l’attività semigratuita che implica dei margini di errore esigui. Tuttavia a mutare, come abbiamo visto, non sono stati solo i professionisti e le prassi delle loro attività, quanto anche le formule della prestazione professionale. La consulenza e l’assistenza sono diventate più complesse e richiedono una maggiore dose di attenzione e responsabilità. Il risultato finale positivo dev’essere assicurato, anche perché ad esso sono collegate sia le responsabilità che la retribuzione. Lo spessore della professione si fa più complesso così come le esigenze dei clienti diventano sempre più specifiche. È chiaro dunque che vi è necessità di maggiori tutele, anche perché oggi il professionista è posto innanzi a rischi maggiori rispetto al passato.

Le vie percorribili
- Per far fronte a queste nuove esigenze, le diverse categorie professionali si sono date da fare per non farsi trovare impreparate all’appuntamento che scade domani. Per i dottori commercialisti e per gli esperti contabili vi è, ad esempio, una convenzione con la compagnia Chartis Europe S.A., la cui stipula risale al 2010. Il contratto assicurativo offerto è tagliato in base alle attività svolte dal professionista, tenendo quindi conto anche del grado di responsabilità civile ad esse connesse. Variando le responsabilità cambiano anche i premi, quindi di conseguenza si verifica un oscillamento di massimali che spaziano dai 250 mila euro ai 15 milioni, con un premio minimo che parte da 260 euro. I commercialisti, nonostante la convenzione, possono comunque rivolgersi ad altre compagnie. Per il momento più di diecimila iscritti all’Ordine hanno però approfittato dell’accordo privilegiato. Anche il Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro ha stipulato un accordo con la medesima compagnia assicurativa, la Chartis Europe S.A., in questo caso i premi partono da una base di 250 euro. Le polizze sono specifiche in base alle esigenze dei professionisti e possono includere anche la copertura relativa alle funzioni di membro di Commissione tributaria, di revisore di enti Locali, amministratore di stabili condominiali e attività di conciliazione e arbitrato. Più della metà dei cdl iscritti all’ordine hanno stipulato il contratto di polizza Rc, anche se la crisi ha generato non pochi ritardi. Per i notai la convenzione risale al 1999 e riguarda una formula assicurativa che garantisce copertura RC del notaio nell'esercizio della propria attività specifica. L’obiettivo è quindi la tutela della collettività. La polizza è stata rinnovata per il triennio 2013-2016. Al momento tutti i notai sono assicurati e la copertura prevede un massimale pari ad almeno 3 milioni di euro; ben 1.700 hanno però scelto di estendere la copertura: 1000 di questi sono coperti con un massimale fino a 7.500.000, la parte restate con un massimale che arriva a 50 milioni.

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