6 luglio 2023

AdEPP: accordo per credito agevolato per i “Liberi Professionisti”

Autore: Cinzia De Stefanis
Sul piatto 1 miliardo di euro di nuovi finanziamenti a favore degli 1,6 milioni di professionisti appartenenti alle 18 Casse di Previdenza associate ad Adepp (Associazione degli Enti Previdenziali Privati). Questo grazie all’accordo siglato nei giorni scorsi tra Intesa Sanpaolo e Adepp, che punta a valorizzare anche il ruolo della nuova sezione speciale del Fondo di Garanzia per le Pmi a sostegno del credito ai professionisti.

Prodotti di finanziamento - L’accordo punta a supportare i professionisti iscritti con prodotti di finanziamento e servizi dedicati. Il Gruppo San Paolo mette a disposizione 1 miliardo di euro per incentivare gli investimenti destinati all’ampliamento dell’attività professionale, alla digitalizzazione e alla formazione delle risorse.

In questo contesto, viene particolarmente valorizzata l’iniziativa di alcune Casse aderenti ad Adepp (attualmente 7), che hanno messo a disposizione risorse per costituire una nuova Sezione Speciale del Fondo di Garanzia, con l’obiettivo di garantire il rilascio di garanzie con copertura dell’80% a beneficio dei professionisti appartenenti a tali Casse.

Servizi dedicati - Intesa Sanpaolo fornirà servizi bancari dedicati alla categoria per facilitare la gestione di incassi e pagamenti, anche in mobilità e in modalità contactless, oltre a proposte di protezione per tutelare l’attività d’ufficio, salvaguardare il patrimonio e garantire continuità al business e per fronteggiare eventuali attacchi cyber con servizi di pronto intervento e copertura dei danni.

Offerte dedicate per neoprofessionisti e nuovi clienti - Inoltre, sono previste offerte a condizioni agevolate per neo-professionisti (con Partita IVA aperta da meno di 12 mesi) e nuovi clienti (con Partita Iva aperta da più di 12 mesi).

Sostegno alle misure “Resto al Sud/Resto Qui” - L’accordo prevede anche linee di finanziamento dedicate a chi intende avviare o far crescere la propria attività ma ha difficoltà di accesso al credito e soluzioni di finanza agevolata quali “Resto al Sud/Resto Qui” .

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche Umbria) e nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord. È rivolto a chi ha un’età compresa tra 18 e 55 anni. I fondi disponibili ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro. Le agevolazioni sono rivolte agli under 56 che:
  • al momento della presentazione della domanda sono residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia o nei 116 Comuni compresi nell’area del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche Umbria), nelle isole minori marine del Centro-Nord, nonché in quelle lagunari e lacustri (guarda l'elenco delle isole)
oppure

trasferiscono la residenza nelle suddette aree entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) dall’esito positivo dell’istruttoria
  • non sono già titolari di altre attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017;
  • non hanno ricevuto altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità nell’ultimo triennio;
  • non hanno un lavoro a tempo indeterminato e si impegnano a non averlo per tutta la durata del finanziamento.
L’incentivo si rivolge a:
  • imprese costituite dopo il 21/06/2017;
  • imprese costituende (la costituzione deve avvenire entro 60 giorni - o 120 giorni in caso di residenza all’estero - dall’esito positivo dell’istruttoria);
Fermo restando quanto sopra elencato, possono inoltre chiedere i finanziamenti:
  • i liberi professionisti ( in forma societaria o individuale ) che non risultano titolari di partita IVA nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda per lo svolgimento di un’attività analoga a quella proposta (codice Ateco non identico fino alla terza cifra di classificazione delle attività economiche)
Resto Qui è l’estensione di Resto al Sud nei seguenti territori:
  • aree del cratere sismico dell'Italia centrale colpite dai terremoti del 2016 e 2017.
Gli incentivi sono rivolti ai residenti nei 116 Comuni del cratere sismico situati nelle regioni Lazio, Marche e Umbria.

Per 24 dei suddetti Comuni - che hanno una percentuale di edifici inagibili superiore al 50% - non c’è alcun limite di età per chiedere i finanziamenti.
  • isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord.
Elenco delle isole minori marine:
  • Campo nell'Elba.
  • Capoliveri.
  • Capraia.
  • Giglio.
  • Marciana.
  • Marciana Marina.
  • Ponza.
  • Porto Azzurro.
  • Portoferraio.
  • Portovenere.
  • Rio.
  • Ventotene.
Elenco delle isole lagunari e lacustri:
  • Isole della laguna veneta: Lido, Murano, Pellestrina, Burano, Sant’Erasmo, Mazzorbo, Vignole, Torcello, San Giorgio, San Michele, San Clemente, San Francesco del Deserto, Marzobetto, San Lazzaro degli Armeni.
  • Isole della laguna di Grado: Isola di Grado, Isola di Santa Maria di Barbana, Isola di Morgo.
  • Isole del lago d’Iseo: Monte Isola.
  • Isole del lago di Garda.
  • Comacina (lago di Como).
  • Isola d’Orta – San Giulio.
  • Isole del lago Trasimeno: Isola Maggiore e Isola Polvese.
  • Isole Borromee: Isola Superiore, Isola Bella, Isola Madre, Isola San Giovanni.
Accordi dedicati - L’accordo infine consente anche la definizione di accordi dedicati tra la banca e singole Casse associate, per soddisfare gli specifici bisogni di ogni singola categoria di professionisti.
 © Informati S.r.l. – Riproduzione Riservata
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