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Quotidiano
13 novembre 2025
Credito IVA e società non operative, il nuovo testo unico ignora l’adeguamento alle norme comunitarie
La disciplina sulle società non operative (art. 30, L. 724/1994) prevede importanti limitazioni in tema di imposta sul valore aggiunto. Per le società e gli enti non operativi, infatti, l'eccedenza di credito risultante dalla dichiarazione IVA non è ammessa al rimborso, né può costituire oggetto
Quotidiano
5 novembre 2025
Modello IVA TR, niente ravvedimento: ecco però cosa si può fare
Si è visto come i soggetti passivi IVA che: hanno maturato eccedenze di credito per tale imposta superiori a 2.582,28 euro, e presentano i requisiti stabiliti dalla legge (art. 38-bis, comma 2 del D.P.R. 633/1972), possono richiedere a rimborso, così come utilizzare in compensazione
Quotidiano
30 ottobre 2025
Modello IVA TR 3° trimestre 2025, invio entro il 31 ottobre
Entro il 31 ottobre 2025 i titolari di partita IVA devono presentare all’Agenzia delle Entrate il modello IVA TR relativo al terzo trimestre 2025. L’adempimento consente di richiedere il rimborso o l’utilizzo in compensazione del credito IVA maturato nel periodo luglio-settembre 2025. La trasmis
Fisco
9 febbraio 2023
Utilizzo del credito IVA 2022
In base a quanto previsto dall’articolo 30 del Decreto Iva n.633/1972, se dalla dichiarazione annuale risulta un credi-to Iva il contribuente ha diritto: di computare l'importo dell'eccedenza in detrazione nell'anno successivo, di compensarlo, di chiederne il rimborso. Indice argomenti
NEWS
Infostudio
21 gennaio 2022
Compensazione crediti IVA 2022
Gentile Cliente, con la stesura del presente documento intendiamo riepilogare i principali limiti quantitativi e di utilizzo dei crediti relativi all’anno 2021 emergenti dal Modello IVA 2022, da trasmettere telematicamente tra il 1° febbraio e il 2 maggio 2022.
Quotidiano
10 giugno 2022
Modifica utilizzo credito IVA: possibile se il rimborso non è stato eseguito, ma nei termini previsti
È possibile modificare la scelta dell’utilizzo del credito IVA, se il rimborso non è ancora stato eseguito, presentando una dichiarazione integrativa non oltre i termini stabiliti dall'articolo 57 del Decreto IVA, ovvero entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presen
Fisco
9 aprile 2024
Credito d’imposta ricerca e sviluppo: nuovo modello per il riversamento
Con un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 29/03/2024, Prot. n. 169262 sono stati fissati i nuovi termini di accesso e la modulistica rinnovata per la revoca della procedura di riversamento dei crediti “ricerca e sviluppo” indebitamente utilizzati. Inoltre è stato aggiornato il software di
L’Esperto
12 marzo 2024
Bonus formazione 4.0: aspetti dichiarativi e contabili
Domanda - Un'azienda in contabilità ordinaria riceve il 3 marzo 2024 la certificazione del credito d’imposta formazione 4.0 relativa al 2022: in quale modello reddito va indicato il bonus? Ai fini del bilancio, essendo un contributo in conto esercizio, può essere inserito anche nel bilancio 2024 a
Quotidiano
9 novembre 2022
Credito Iva: disconoscibile solo per violazioni di obblighi sostanziali
È ormai noto l’orientamento dell'Agenzia delle Entrate, secondo cui nell'imposizione sul valore aggiunto il diritto di detrarre l'eccedenza d'imposta proveniente dalla precedente annualità sarebbe sottoposta alla presentazione, nell'anno in cui l'eccedenza è maturata, della dichiarazione annuale Iv
NEWS
Quotidiano
28 dicembre 2017
Omessa dichiarazione Iva: il credito deve essere riconosciuto
I giudici tributari tornano ad affrontare il tema dell’omessa dichiarazione Iva, ed in particolare del riconoscimento del relativo credito di imposta a condizione che il contribuente sia in grado di dimostrare il possesso dei requisiti sostanziali. Il principio è stato ribadito dalla Commissione
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