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Quotidiano
19 giugno 2024
Debiti erariali iscritti a ruolo superiori a 100mila euro: divieto di compensazione
Dal 1° luglio 2024, è esclusa la possibilità di effettuare compensazioni se il contribuente ha debiti iscritti a ruolo per importi complessivamente superiori a 100.000 euro. Tuttavia, in detto importo non vanno considerate le somme oggetto di piani di rateazione per i quali non sia intervenuta deca
Quotidiano
14 giugno 2024
INPS e INAIL: nuove regole per le compensazioni in vigore da luglio
La Legge di Bilancio 2024 è intervenuta a modifica dell’articolo 17 del Dlgs 241/1997 riguardo la possibilità di compensazione di crediti di qualsiasi importo, ma secondo regole differenziate per le diverse categorie di datori di lavoro. Nuovi termini di decorrenza per la compensazione - In part
Quotidiano
13 giugno 2024
Compensazioni su F24 dal 1° luglio: occhio alle sanzioni
Dal 1° luglio 2024 entrerà in vigore il nuovo regime imposto dall’art. 4, comma 2 del D.L. 39/2024, il quale prevede il blocco delle compensazioni se risultano a carico del contribuente iscrizioni a ruolo scadute per atti emessi dall’Agenzia delle entrate superiori a euro 100.000,00. Sebbene non
L’Esperto
11 giugno 2024
Blocco delle compensazioni per debiti superiori a 1.500 euro in certi casi superabile
Domanda – In presenza di crediti per imposte dirette, maturati da parte di un esercente l’attività economica, l’ufficio delle Entrate territorialmente competente ha intimato di non procedere con la compensazione dal momento che vi sono alcuni debiti iscritti a ruolo per il medesimo soggetto? È cor
L’Esperto
5 settembre 2025
No alla compensazione dei debiti scaduti e iscritti a ruolo con i crediti da bonus edilizi
Domanda – Una Srl realizza lavori di ristrutturazione nel 2021, usufruendo del bonus facciate e maturando un credito d’imposta pari a 137.000 euro. Si chiede se la società possa utilizzare parte del credito d’imposta derivante da bonus edilizi per la compensazione di debiti erariali iscritti a ruol
Quotidiano
22 agosto 2025
Compensazione IVA: obbligo di garanzia, stop alle deroghe per le società virtuose
Con l’ordinanza n. 19787 del 17 luglio 2025, la Corte di Cassazione ha ribadito che, nel pagamento dell’IVA tramite compensazione infragruppo, la prestazione della garanzia è obbligatoria. L’omissione comporta la piena legittimità della sanzione prevista per il mancato versamento dell’imposta, senz
Quotidiano
24 marzo 2025
Compensazione del credito IVA, senza il visto non c’è sanzione
Si segnala l’ordinanza n. 7154/2025 della Corte di cassazione (Sez. 5 civ.), pubblicata il 17 marzo, che si è espressa in tema di compensazione del credito IVA, riconducendo la mancata apposizione del visto di conformità a una violazione meramente formale, come tale non punibile, mentre – secondo l
Quotidiano
21 marzo 2025
Spese compensate? Contributo unificato tributario sempre da rimborsare
In caso di soccombenza, le spese compensate non esonerano dal rimborso del Contributo unificato tributario, versato per incardinare la lite. Così la Corte di giustizia tributaria di I° grado di Vicenza, sentenza n. 646/2024 del 16/12/2024 (Presidente: Fiore; Relatore: Bazzoni). Veniva impugna
Quotidiano
18 luglio 2025
Professionisti, aumentano i problemi legati ai crediti da bonus edilizi: come utilizzarli in compensazione
L’Agenzia delle entrate ha recentemente fornito alcuni chiarimenti relativi all’applicazione del principio di onnicomprensività in materia di redditi di lavoro autonomo. La risposta all’istanza di interpello n. 171/2025 chiarisce la portata del nuovo principio introdotto dal D.Lgs n. 192/2024. che
L’Esperto
18 luglio 2025
Compensazione verticale, non si attendono i 10 giorni
Domanda – Nel caso di compensazione verticale, come ad esempio IVA con IVA o IRPEF con IRPEF, è necessario attendere i 10 giorni dall’invio della dichiarazione prima di poter effettuare la compensazione? Risposta – La risposta è negativa, non si devono aspettare 10 giorni per la compensazione ve
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