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Quotidiano
5 settembre 2023
Dichiarazione IVA postuma della “cartiera”
Quando è accertato che la società è una “cartiera”, la presentazione tardiva della dichiarazione IVA ad opera del suo amministratore non rappresenta un elemento valutabile ai fini dell’esclusione del dolo di evasione richiesto dall’art. 5 del D.lgs. n. 74 del 2000. È quanto emerge dalla lettura
Quotidiano
5 settembre 2023
Indebita compensazione del commercialista. Insufficiente il mero inoltro del modello
Il consulente fiscale non risponde del reato di cui all’art. 10-quater del D.lgs. n. 74 del 2000 per il semplice inoltro degli F24, perché va provata la sua partecipazione consapevole all’illecito. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 35133/2023 della Corte di cassazione (Sez. III pen.),
Quotidiano
4 settembre 2023
Senza deleghe è responsabile tutto il C.d.A.
In tema di reati tributari, nel caso di delitto deliberato e direttamente realizzato da singoli componenti del consiglio di amministrazione, nel cui ambito non sia stata conferita alcuna specifica delega, ciascuno degli amministratori risponde a titolo di concorso per omesso impedimento dell’evento
Quotidiano
20 maggio 2024
Dichiarazione fraudolenta per chi incarica il consulente
L’affidamento a un tecnico dell’incarico di predisporre e presentare la dichiarazione annuale dei redditi non esonera il soggetto obbligato dalla responsabilità penale per il delitto di dichiarazione fraudolenta. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 15945/2024 della Corte di cassazion
Fisco
16 maggio 2024
Commercialisti: concorso nel reato per il visto “leggero” mendace
La condotta di rilascio, da parte di un professionista abilitato, del cosiddetto visto “leggero” di conformità della dichiarazione IVA, in difetto dei presupposti necessari, configura la responsabilità concorsuale del medesimo con riferimento ai reati di cui all'articolo 2 e di cui all'articolo 10-
Fisco
13 maggio 2024
Le importanti modifiche al sistema penale tributario
In attuazione dell’articolo 20 della legge delega 9 agosto 2023, n. 111, il nostro ordinamento subirà significative modifiche sia al sistema sanzionatorio amministrativo sia a quello penale tributario. Nel presente intervento saranno evidenziate le proposte di modifica risultanti dalla relazione il
Quotidiano
13 maggio 2024
Dichiarazione infedele. La ripetitività della condotta svela il dolo
Annotare tra le operazioni non imponibili ai fini dell'IVA plurime fatture che invece sono soggette al pagamento di tale imposta integra il reato di dichiarazione infedele, in quanto, sotto il profilo soggettivo, la ripetitività della condotta è indicativa della sussistenza del dolo specifico di ev
Fisco
17 aprile 2024
I reati penali scaturenti dalla verifica fiscale
Nella prassi operativa, l’articolo 347 del c.p.p. obbliga gli operanti di riferire, senza ritardo, ogni fattispecie penalmente rilevante alla competente Autorità giudiziaria. Di conseguenza, nel corso della verifica fiscale potrebbero scaturire anche situazioni rilevanti ai fini penali ai sensi del
Quotidiano
16 aprile 2024
Ritenute omesse. Per il reato la prova è rigorosa
La condanna del sostituto d’imposta per il reato ex art. 10-bis D.lgs. n. 74/001 presuppone la prova dell’avvenuto rilascio delle certificazioni ai sostituiti, che non può essere costituita dal solo contenuto della dichiarazione di cui al modello 770. A ribadire questo importante principio di dirit
Quotidiano
13 aprile 2024
Con il viso “leggero” si commette reato in concorso col cliente
La Terza Sezione penale della Corte di cassazione, con la sentenza n. 14954/2024 (dep. 11/04/2024), ha affermato che la condotta di rilascio, da parte di un professionista abilitato, del cosiddetto visto “leggero” di conformità della dichiarazione IVA, in difetto dei presupposti necessari, configur
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