Ricerca

Voci trovate:  55
Quotidiano
23 ottobre 2025

Cassazione: l’impugnazione degli atti “atipici” resta una facoltà, non un obbligo

L’impugnazione di un atto non previsto dall’art. 19 del D.lgs. 546/1992 è una facoltà e non un onere. L’omissione di tale impugnazione non “cristallizza” la pretesa tributaria, né preclude la possibilità di impugnare l’atto successivo tipico (come l’avviso di accertamento, la cartella o l’ingiunzio
Leggi l'articolo
Quotidiano
22 ottobre 2025

Processo tributario, la raccomandata non basta: senza deposito parte il termine lungo

In tema di processo tributario, la semplice spedizione postale della sentenza non è sufficiente a far decorrere il termine “breve” d’impugnazione, se non sono rispettate tutte le formalità dell’art. 38 del D.lgs. 546/1992. In tal caso si applica il termine “lungo” ex art. 327 c.p.c. È quanto eme
Leggi l'articolo
Quotidiano
18 ottobre 2025

Cassazione, legittimo l’accertamento analitico-induttivo con presunzioni semplici

Con l’ordinanza n. 27118 del 9 ottobre 2025, la Corte di Cassazione – Sezione Tributaria – è tornata a pronunciarsi in materia di accertamento analitico-induttivo ai fini Ires, Irap e Iva, riaffermando un principio chiave: quando le scritture contabili risultano incomplete o inattendibili, l’Ammini
Leggi l'articolo
Quotidiano
10 ottobre 2025

Contenzioso tributario, il fallito non può fare appello se il curatore rinuncia all’impugnazione

Nel caso in cui i presupposti del rapporto d'imposta si siano formati anteriormente alla dichiarazione di fallimento, ove il curatore si sia attivato in sede giurisdizionale avverso l'avviso di accertamento, il fallito non è legittimato a impugnare la sentenza sfavorevole, ancorché il curatore non
Leggi l'articolo
Quotidiano
8 ottobre 2025

Spese di lite nel processo tributario, regolazione d’ufficio in appello

Nel processo tributario, il giudice d’appello che riformi in tutto o in parte la sentenza di primo grado deve provvedere al nuovo regolamento delle spese di lite in applicazione del principio di soccombenza di cui all’art. 91 c.p.c., senza necessità di un’esplicita domanda della parte vittoriosa. L
Leggi l'articolo
Quotidiano
18 settembre 2025

Diniego di riattivazione della rateizzazione: si può fare ricorso

Si segnala una recente sentenza della Corte di Giustizia tributaria di secondo grado della Puglia – esattamente la n. 1918/28/25 – che affronta il tema dell’impugnabilità del diniego di riattivazione di una rateizzazione decaduta. Secondo tale pronuncia, il diniego di riattivazione del precedente
Leggi l'articolo
Quotidiano
4 giugno 2025

Sì al ricorso contro l’estratto di ruolo per scongiurare il fallimento

È ammissibile il ricorso contro l’estratto di ruolo e la cartella di pagamento non notificata, quando il contribuente ha agito al fine di evitare la dichiarazione di fallimento oppure la sua revoca. In tal caso, infatti, si configura l’interesse giuridicamente rilevante a impugnare l’estratto di ru
Leggi l'articolo
Fisco
29 maggio 2025

Esterovestizione. Legittimazione ad agire del presunto rappresentante in Italia

La Corte di cassazione, in tema di titolarità del diritto di agire in giudizio avverso un atto di imposizione tributaria, ha precisato che la mera ricezione della notificazione di un avviso di accertamento, inequivocabilmente diretto e intestato a un soggetto diverso, non legittima, di per sé sola,
Leggi l'articolo
Quotidiano
26 maggio 2025

Fermo amministrativo, la strumentalità del veicolo non va provata entro 30 giorni

Il fermo amministrativo è impugnabile entro sessanta giorni anche in difetto di impugnazione del precedente preavviso di fermo e sono deducibili contestazioni relative al merito del credito. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 338/02/25 della Corte di Giustizia Tributaria di secondo gra
Leggi l'articolo
Quotidiano
20 maggio 2025

Accesso non autorizzato. Dati raccolti utilizzabili nel penale

I dati acquisiti in sede di verifica fiscale, sulla scorta di un’autorizzazione all'accesso domiciliare mancante o formalmente irregolare, sono utilizzabile in sede penale come prova, ad esempio, del reato di dichiarazione infedele. È quanto emerge dalla lettura della sentenza n. 9140/2025 della Co
Leggi l'articolo
Voci trovate:  55