L'esperto risponde

19 aprile 2019
Categorie: Autotrasportatori > Varie

Regime agevolato autotrasportatori: la data di emissione della fattura

Autore: Pasquale Pirone
esperto risponde dubbio domanda
Domanda – Quali sono i tempi di emissione e con che data va emessa la fattura relativa all’agevolazione prevista dall’art. 74 comma 4 DPR 633/72 per gli autotrasportatori?

Risposta– Ai sensi del comma 4 art. 74 DPR 633/1972Non si applicano le disposizioni di cui all'articolo 33 per le liquidazioni ed i versamenti trimestrali effettuati dagli esercenti impianti di distribuzione di carburante per uso di autotrazione e dagli autotrasportatori iscritti nell'albo sopra indicato, nonché per le liquidazioni ed i versamenti trimestrali disposti con decreti del Ministro delle finanze, emanati a norma dell'articolo 73, primo comma, lettera e), e del primo periodo del presente comma. Per le prestazioni di servizi degli autotrasportatori indicati nel periodo precedente, effettuate nei confronti del medesimo committente, può essere emessa, nel rispetto del termine di cui all'articolo 21, quarto comma, primo periodo, una sola fattura per più operazioni di ciascun trimestre solare. In deroga a quanto disposto dall'articolo 23, primo comma, le fatture emesse per le prestazioni di servizi dei suddetti autotrasportatori possono essere comunque annotate entro il trimestre solare successivo a quello di emissione”.

Tali disposizioni rimangono in essere nonostante l’avvento dell’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica decorrente dal 1° gennaio di quest’anno. Si ricorda inoltre che ai fini della presente disposizione legislativa per autotrasportatori devono intendersi i soggetti iscritti all’albo di cui alla Legge n. 298/1974.

Sulla base della menzionata norma, è prevista, per tali soggetti la facoltà, per le sole prestazioni di trasporto e accessorie effettuate nei confronti di uno stesso committente, di emettere una sola fattura per ogni trimestre solare comprendente tutte le prestazioni effettuate nel periodo, e di rimandare la registrazione delle fatture emesse al trimestre successivo a quello di emissione (e conseguente differimento della partecipazione dell’IVA sulle vendite alla liquidazione del trimestre successivo).

Venendo al suo quesito, come si evince espressamente dalla norma, la fattura va emessa nel rispetto del termine di cui all'articolo 21 dello stesso DPR 633/1972. Ai sensi di quest’ultimo (nella sua formulazione attuale) la fattura va emessa al momento dell’effettuazione dell’operazione. Nel caso del trasporto, ci si trova di fronte ad una prestazione di sevizi, e in tal caso, l’operazione si intende effettuata al momento del pagamento del corrispettivo. Ne consegue che, in applicazione dell’art. 74 comma 4 DPR 633/1972, è possibile emettere una fattura per più trasporti di uno stesso trimestre solare compiute verso lo stesso committente fatto salvo il rispetto del momento del pagamento. La fattura non va emessa oltre tale termine e potrà comprendere anche prestazioni di trasporto non ancora pagate. Si consideri, ad esempio, il caso di un autotrasportatore che con riferimento al I° trimestre 2019 ha effettuato i seguenti trasporti nei confronti di uno stesso committente:
  • 13/01 – 2.000 euro
  • 15/02 – 3.000 euro
  • 18/03 – 2.500 euro

In data 21 marzo 2019, il committente paga il trasporto del 15/02. In tal caso la fattura andrà emessa il 21 marzo e potrà comprendere anche le prestazioni non ancora pagate del 13/01 e del 18/03. La fattura riepilogativa del trimestre, ad ogni modo, potrà essere emessa anche per i trasporti già eseguiti e non ancora pagati.

Si ricorda, infine, che dal 1° luglio 2019 la nuova formulazione del comma 4 art. 21 DPR 633/1972 prevede che la fattura va emessa entro 10 giorni dall'effettuazione dell'operazione (salvo che diventi definitiva la proposta di legge inclusa nel c.d. “decreto semplificazioni” che innalzerebbe il citato termina da 10 a 15 giorni).
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