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Casi Fiscali

15 gennaio 2020
Categorie: Finanziaria > Legge di Bilancio 2020

Crediti dichiarativi periodo d’imposta 2018. Utilizzo libero fino a novembre 2020

Autore: Redazione Fiscal Focus
esperto risponde dubbio domanda
Domanda - Si chiede di conoscere l’orizzonte temporale di utilizzo dei crediti dichiarativi 2018 alla luce delle novità introdotte di recente dal c.d. decreto fiscale in materia di preventiva presentazione della dichiarazione o istanza dalla quale gli stessi crediti emergono.

Risposta - Come già avveniva per i crediti IVA, fermo restando le disposizioni relative all’apposizione del visto di conformità, in seguito all’intervento del D.L. 124/2019, la compensazione orizzontale dei crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle imposte sostitutive delle imposte sui redditi e all'imposta regionale sulle attività produttive per importi superiori a 5.000 euro annui, è ammessa solo a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui emerge il credito. La novità trova operatività già con riferimento ai crediti maturati a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019.

Ciò sta a significare che i crediti 2019 non sono più utilizzabili dal giorno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta di riferimento, cioè dal 1° gennaio 2020, ma solo dopo l’avvenuta presentazione della dichiarazione dei redditi. A tal fine, il comma 1 dell’art. 3 del decreto fiscale “contrasto alle indebite compensazioni”, sostituisce l’ultimo periodo dell'articolo 17, comma 1, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. La suddetta disposizione non riguarda i crediti maturati in qualità di sostituto d’imposta.

“La compensazione del credito annuale o relativo a periodi inferiori all'anno dell'imposta sul valore aggiunto, dei crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle imposte sostitutive delle imposte sui redditi e all'imposta regionale sulle attività produttive, per importi superiori a 5.000 euro annui, può essere effettuata a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o dell'istanza da cui il credito emerge”.

In merito al suo quesito, come da Risoluzione n° 110/2019 dell’Agenzia delle Entrate, i crediti maturati in relazione al periodo d’imposta 2018 per imposte sui redditi e relative addizionali, imposte sostitutive delle imposte sui redditi e IRAP (non interessati dalle suddette novità), potranno essere compensati fino alla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione del periodo d’imposta 2019 (30 novembre 2020), all’interno della quale gli eventuali crediti residui del periodo d’imposta precedente dovranno essere “rigenerati”, sommandosi ai crediti 2019.
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