Rimani aggiornato!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter, e ricevi quotidianamente le notizie che la redazione ha preparato per te.
In tema di licenziamento individuale intimato per giustificato motivo oggettivo, stando a una recente pronuncia dei giudici di legittimità, l’andamento economico negativo dell'azienda non costituisce un presupposto fattuale che il datore di lavoro deve necessariamente provare e il giudice accertare, essendo sufficiente che le ragioni inerenti all’attività produttiva e all’organizzazione del lavoro, tra le quali possono rientrare quelle dirette a una migliore efficienza gestionale oppure a un incremento della redditività dell'impresa, determinino un effettivo mutamento dell’assetto organizzativo attraverso la soppressione di una individuata posizione lavorativa.
(prezzi IVA esclusa)