FATTURA ELETTRONICA

16 novembre 2018
Categorie: Finanziaria > Legge di Bilancio 2019  –  Iva > E-Fattura

Fattura elettronica: la moratoria delle sanzioni si allunga ad un anno

La moratoria delle sanzioni interviene sul Ddl “disposizioni per la semplificazione fiscale” in discussione alla Camera

Autore: Nicola Forte
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I giorni passano veloci e gli operatori, professionisti ed imprese, devono stringere i tempi preparandosi velocemente al debutto della fatturazione elettronica che, dal 1° gennaio dell’anno prossimo, diventerà obbligatoria.

Un tema particolarmente delicato riguarda le sanzioni irrogabili ove il documento sia emesso in formato digitale, ma tardivamente.

La tardiva emissione del documento digitale: la riduzione delle sanzioni
Le disposizioni attualmente in vigore, ed in particolare l’art. 10 del D.L. n. 119/2018 prevede, in presenza di determinati presupposti, l’inapplicabilità delle sanzioni, sia pure nel periodo limitato del primo semestre dell’anno 2019. In particolare, se il documento è emesso in formato digitale, ma tardivamente, purché entro il termine previsto per l’effettuazione della liquidazione periodica dell’Iva, il contribuente non sarà destinatario di alcuna sanzione. Invece, se l’emissione tardiva del documento sarà effettuata entro il termine di effettuazione della liquidazione Iva del periodo successivo, la sanzione potrà essere irrogata nella misura del 20 per cento. Al termine del primo semestre la sanzioni potranno essere irrogate in misura piena, anche perché lo stesso decreto – legge prevede, a partire da tale periodo, che la fattura possa essere correttamente emessa entro il termine di dieci giorni dal momento di effettuazione dell’operazione.

Il congelamento delle sanzioni per l’intero 2019
Uno dei diversi emendamenti in tema di fatturazione prevede lo stop alle sanzioni per l’intero periodo di imposta 2019. Anche in questo caso, se il documento sarà emesso entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica successiva la sanzione sarà ridotta al 20 per cento. La moratoria delle sanzioni è stata commentata positivamente con un comunicato stampa del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili. La misura proposta, come affermato dal Presidente Massimo Miani, non è un condono, ma è in grado di rendere mano traumatico il passaggio al sistema interamente digitale. La moratoria delle sanzioni interviene sul disegno di legge n. 1074, in tema di semplificazioni, presentato alla Camera già nel corso del mese di agosto.

L’anticipazione della moratoria delle sanzioni all’anno 2018
In realtà un emendamento pubblicato sul sito del Senato, pur non prevedendo un “allungamento” del periodo di moratoria di sei mesi, ha anticipato la disapplicazione delle sanzioni all’anno 2018.

La misura tiene conto che per alcuni soggetti l’obbligo di emissione della fattura in formato elettronico è stato anticipato all’anno 2018. Si tratta dei soggetti di cui all’articolo 1, comma 917, lettera b), della legge 27 dicembre 2017, n. 205. Dal 1° luglio 2018 le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con un’amministrazione pubblica, sono soggette all’obbligo di emissione della fattura elettronica. L’emendamento prevede che se la fattura elettronica dovesse essere emessa tardivamente nel secondo semestre dell’anno 2018, nessuna sanzione potrà essere irrogata. Le sanzioni non saranno irrogate neppure nel caso in cui la fattura sarà emessa in formato cartaceo, a condizione che l’imposta sia stata comunque regolarmente assolta.

La sanatoria delle irregolarità formali
La Lega ha proposto con un ulteriore emendamento una sanatoria delle irregolarità formali, quindi che non hanno dato luogo a minori versamenti di imposta. La definizione riguarda le violazioni commesse nella tenuta della contabilità, nelle registrazioni, nelle fatturazioni e ogni altro adempimento contabile. L’ambito applicativo riguarda anche l’interpretazione o l’applicazione dell’inversione contabile. Dal punto di vista temporale il periodo compreso nella sanatoria inizia dal 1° gennaio 2013 e va fino al 31 dicembre 2017. Il costo è pari a 200 euro per ogni periodo d’imposta. Il pagamento è effettuato in due soluzioni entro il 31 maggio 2019 ed il 30 novembre successivo, senza l’aggiunta di interessi.
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