Licenziamento verbale: rileva la prova della volontà del datore di lavoro
Autore: Salvatore Cortese
Per far valere la nullità del licenziamento verbale, il lavoratore deve provare che la risoluzione del rapporto di lavoro è ascrivibile alla volontà del datore di lavoro, anche se manifestata con comportamenti concludenti, non essendo sufficiente la mera cessazione nell'esecuzione delle prestazioni.…
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